La celebrazione dell’Eucaristia avviene in Chiesa e durante la S. Messa

La Comunione può essere portata, attraverso i Ministri Straordinari, a casa di malati e anziani per essere confortati dall'incontro in Gesù eucaristico .

Prima Comunione

Catechismo di preparazione in oratorio attualmente e rivolto ai/lle bambini/e di IV elementare

Celebrazione Prima Comunione 2018

Domenica 8 Aprile ore 9.30 chiesa di San Domenico

 

Attenzione viene riservata ai celiaci
Prima della celebrazione della Santa Messa particole speciali sono da deporre nella pisside sull'apposito tavolino, alla comunione ci si accosterà per primi sul lato sinistro dell'altare e il sacerdote procederà a comunicarvi per primi.

Approfondimenti proposti dalla commmissione cultura

EUCARISTIA

L’Eucaristia è fonte e culmine di tutta la vita cristiana.
Nell’Eucaristia Dio ci dona lo stesso Corpo che ha consegnato sulla croce e lo stesso sangue che ha versato per la remissione dei peccati.
Il sacrificio della Croce e il sacrificio dell’Eucaristia sono  un unico sacrificio.

 

Gesù disse: “In verità, in verità io vi dico: non è Mosè che vi ha dato il pane dal cielo, ma è il Padre mio che vi dà il pane dal cielo, quello vero. Infatti il pane di Dio è colui che discende dal cielo e dà la vita al mondo” (Gv 6,32-33).

“Io sono il pane della vita; chi viene a me non avrà  fame e chi crede in me non avrà sete, mai! Se uno mangia di questo pane vivrà in eterno e il pane che io darò è la mia carne per la vita del mondo”(Gv 6,35.51)

“Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue rimane in me e io in lui. Come il Padre, che ha la vita, ha mandato me e  io vivo per il Padre, così anche colui che mangia me vivrà per me”.(Gv 6,56-57)

 

 

Che cos’è la Santa Messa?
E’ il sacrificio del Corpo e del Sangue del Signore Gesù, che egli istituì per perpetuare nei secoli il sacrificio della Croce, affidando alla  Chiesa il memoriale della sua morte e risurrezione.

Come viene anche chiamata la Santa Messa?
La Santa  Messa viene chiamata comunemente anche Eucaristia (cioè rendimento di grazie).

Ma “Eucaristia” non significa “comunione”?
Molti pensano che l’Eucaristia sia un’altra parola per dire “comunione”. Il rito della comunione è solo una parte dell’Eucaristia, ossia della S. Messa.

Quando Gesù Cristo ha istituito l'Eucaristia?
L'ha istituita il Giovedì Santo, «la notte in cui veniva tradito» (1 Cor 11,23), mentre, secondo l’usanza dell’Antica Alleanza,  celebrava con i suoi Apostoli il banchetto pasquale con pani azzimi, a ricordo dell’improvvisa partenza dall’Egitto, e con il calice della benedizione.

Come l'ha istituita?
Nell’ultima Cena, dopo aver radunato i suoi Apostoli nel Cenacolo, Gesù prese nelle sue mani il pane, lo spezzò e lo diede loro dicendo: «Prendete e mangiatene tutti: questo è il mio corpo offerto per voi». Poi prese nelle sue mani il calice del vino e disse loro: «Prendete e bevetene tutti: questo è il calice del mio sangue per la nuova ed eterna alleanza, versato per voi e per tutti in remissione dei peccati. Fate questo in memoria di me».

Chi è il ministro della celebrazione Eucaristica?
E’ il sacerdote che agisce nel nome e nella Persona di Cristo e a nome della Chiesa.

Quali sono gli elementi essenziali e necessari per realizzare l’Eucaristia?
Sono il pane di frumento e il vino della vite

Che cosa rappresenta l'Eucaristia nella vita della Chiesa?
L’Eucaristia è fonte e culmine di tutta la vita cristiana. In essa Dio ci dona le sue grazie  e noi eleviamo a lui il nostro culto.

 

 

La Messa rinnova il Sacrificio di Cristo con tutto il suo potere salvifico per noi e di gloria per il Padre.
Nell’Eucaristia Gesù è presente come vero Dio e come vero uomo:con il suo Corpo, Sangue, Anima e Divinità.
Si deve vivere la Messa con un respiro universale,  pregando per i vivi e per i morti: Cristo è morto per tutti.

 

“Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue ha la vita eterna e io lo risusciterò nell’ultimo giorno” (Gv 6,54).
Signore, Tu solo hai parole di vita eterna. (Gv 6,68)

 

 

Come si svolge la celebrazione  della Santa Messa, chiamata anche Eucaristia?
Si svolge in due grandi momenti che formano un solo atto di culto: la liturgia della Parola (preceduta dai riti di introduzione: canto, atto penitenziale e gloria),  e la liturgia Eucaristica (seguita dai riti finali: preghiera di ringraziamento, avvisi, benedizione e canto finale)

In che consiste la liturgia della Parola?
Consiste in tre letture: la prima è tratta normalmente dall’Antico Testamento, la seconda dagli Atti degli Apostoli, dalle Lettere Cattoliche o dall’Apocalisse, la terza dal Vangelo, a cui segue l’omelia, il Credo e la preghiera dei fedeli.

Come si articola la liturgia Eucaristica?
La liturgia Eucaristica si articola in tre momenti:

Preparazione delle offerte: insieme al pane e al vino che saranno consacrati i fedeli uniscono la propria vita affinché Cristo l’assuma nella sua oblazione e la offra al Padre.

la Consacrazione: la Chiesa prega il Padre di mandare il suo Spirito sul pane e sul vino affinché diventino il Corpo e il Sangue di Gesù. Questo avviene con le parole stesse di Cristo: “Questo è il mio Corpo che è dato per voi” e “Questo calice è la nuova alleanza nel mio sangue, che viene versato per voi” (Lc.22,19-20)

Il culmine della liturgia eucaristica è l’offerta al Padre del pane e del calice consacrati con le parole: “Per Cristo, con Cristo, in Cristo  a te Dio Padre Onnipotente ogni onore e gloria per tutti i secoli”

La Comunione, nella quale si riceve Gesù nell’ostia consacrata. “Prendete e mangiatene tutti: questo è il mio Corpo offerto per voi”

Durante la consacrazione avviene la transustanziazione del pane e del vino nel Corpo e nel sangue di Cristo, che cosa significa?
Per transustanziazione si intende la conversione della sostanza del pane nella sostanza del Corpo di Cristo, e della sostanza del vino nella sostanza del suo Sangue. Questo avviene durante la consacrazione per l’efficacia della parola di Cristo e dell’azione dello Spirito Santo. Le caratteristiche sensibili del pane e del vino, cioè le «specie eucaristiche», rimangono però inalterate.

Quando c’è l’obbligo di partecipare alla santa Messa?
C’è l’obbligo di partecipare alla santa Messa ogni domenica e nelle feste di precetto; è raccomandabile, tuttavia,  di parteciparvi anche negli altri giorni.

Come Gesù è presente nell'Eucaristia?
E’ presente  in modo sacramentale, sotto le specie eucaristiche del pane e del vino. E’  presente  come vero Dio e come vero uomo: con il suo Corpo, Sangue, Anima e Divinità..

La frazione del pane divide Cristo?
La frazione del pane non divide Cristo: egli è presente tutto e integro in ciascuna specie eucaristica e in ciascuna sua parte.

Fino a quando continua la presenza eucaristica di Cristo?
Essa continua finché sussistono le specie eucaristiche.

 

 

Gesù nell’Eucaristia dà non  “ qualche cosa”ma se stesso
Nel Sacramento dell’altare il Signore viene incontro all’uomo facendosi suo compagno di viaggio.
La Chiesa, che trova nell’Eucaristia il suo centro vitale, si impegna ad annunciare a tutti che Dio è amore.

 

“Ogni volta che mangiate questo pane e bevete al calice, voi annunciate la morte del Signore, finchè egli venga. Perciò chiunque mangia il pane o  beve al calice del Signore in modo indegno, sarà colpevole verso il corpo e il sangue del Signore. Ciascuno, dunque esamini se stesso. Perchè chi  mangia e beve senza  riconoscere il corpo del  Signore, mangia e beve la propria condanna  (Cor11,26-29).

 

Che tipo di culto è dovuto al Sacramento dell'Eucaristia?
È dovuto il culto di latria, cioè di adorazione, riservato solo a Dio. Le ostie consacrate, che non sono consumate, vengono conservate con la massima cura nel tabernacolo, vengono portate agli infermi e sono oggetto di adorazione  da parte dei fedeli

Perché l'Eucaristia è  chiamato banchetto pasquale?
L'Eucaristia è chiamato  banchetto pasquale, in quanto Cristo, realizzando sacramentalmente la sua Pasqua, ci dona il suo Corpo e il suo Sangue, offerti come cibo e bevanda..

Quando si deve o si  può fare la santa Comunione?
La Chiesa prescrive l’obbligo di riceve  la Santa Comunione almeno una volta all’anno, possibilmente nel periodo pasquale. Raccomanda ai fedeli che partecipano alla S. Messa di comunicarsi  ogni volta, ma con le dovute disposizioni.

Che cosa si intende per “dovute disposizioni”?
Si intende di essere in grazia di Dio (ossia senza peccati mortali: chi è consapevole di avere commesso un peccato grave deve confessarsi prima di accedere alla Comunione). Per fare bene la S. Comunione sono importanti la  preghiera, il raccoglimento, l’osservanza  del digiuno prescritto dalla Chiesa e un atteggiamento rispettoso nel comportamento e nell’abbigliamento. E’essenziale essere pienamente incorporati alla Chiesa cattolica.

A chi non è incorporato alla Chiesa cattolica non è possibile amministrare la santa Comunione?
Se sono membri delle Chiese orientali è possibile, anzi consigliabile, amministrare l’Eucaristia, con l’approvazione dell’autorità ecclesiale, perché esse, quantunque separate, hanno veri sacramenti avendo conservato la successione apostolica, Sacerdozio e Eucaristia.

Per i membri delle comunità ecclesiali, sorte dalla Riforma, separate dalla Chiesa cattolica,  non è possibile amministrare l’Eucaristia per mancanza del sacramento dell’Ordine. Tuttavia, in presenza di grave necessità, a giudizio dell’Ordinario, i ministri cattolici possono amministrare l’Eucaristia, purchè tali membri lo richiedano  spontaneamente, siano ben disposti e manifestino la fede cattolica circa il Sacramento.

Quali sono i frutti della santa Comunione?
La santa Comunione, ricevuta con le dovute disposizioni, accresce l’unione con  il Signore, cancella i peccati veniali, preserva dai peccati gravi, rafforza l’amore verso il prossimo.

Perché l'Eucaristia è «pegno della gloria futura»?
Perché  ci ricolma di ogni grazia e benedizione, ci fortifica lungo il pellegrinaggio di questa vita, ci unisce alla beatissima Vergine e a tutti i Santi.